Si trova a Xiaozhai Tiankeng ed è un gigantesco abisso naturale che custodisce un ecosistema indipendente.

Questa dolina misura circa 537 metri di diametro e sprofonda tra 511 e 662 metri, con pareti quasi verticali e un volume di 119 milioni di metri cubi. Si è formata per sprofondamenti dovuti all’erosione della roccia calcarea da parte delle acque sotterranee, e oggi ospita un ecosistema unico, con 1.285 specie di piante e numerosi animali rari, tra cui il leopardo nebuloso.
Tra le piante spicca il Ginkgo biloba, un “fossile vivente” risalente a 250 milioni di anni fa. Palme, felci, muschi, insetti, farfalle e una colonia di rondini completano questo mondo quasi “ultraterreno”.
La dolina è stata scoperta nel 1994 durante una spedizione di speleologi britannici del progetto China Caves Project, ed è oggi visitabile grazie a una scala di 2.800 gradini che permette di esplorare il suo incredibile interno.
Il termine “tiankeng” significa “pozzo celeste” e indica doline profonde almeno 100 metri, larghe altrettanto, con un fiume sul fondo. La maggior parte è formata da rocce carbonatiche attraverso processi carsici; due eccezioni si trovano in Venezuela e sono costituite da arenaria. La loro formazione richiede condizioni molto specifiche: roccia spessa e pulita, forte piovosità e corsi d’acqua sotterranei.
Xiaozhai Tiankeng ha una struttura a doppia nidificazione, con due “ciotole” profonde oltre 300 metri ciascuna, e ospita la grotta Difeng, un tempo scavata da un potente fiume sotterraneo ancora visibile nelle profondità.
Durante le piogge intense, lungo le pareti della dolina si possono osservare spettacolari cascate temporanee, aggiungendo ulteriore fascino a questo “pozzo celeste” unico al mondo.








