Al via la campagna della sezione locale di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni amministrative di Molfetta

Di seguito pubblichiamo la nota della sezione locale di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in occasione dell’avvio della campagna per le prossime elezioni amministrative di Molfetta, dedicata al tema della tutela della libertà del voto e al contrasto di ogni forma di compravendita del consenso elettorale.
A Molfetta il tema della compravendita di voti non può essere derubricato a semplice allarme teorico. Negli ultimi anni, nell’area metropolitana di Bari, diverse inchieste giudiziarie hanno documentato meccanismi strutturati di procacciamento del consenso elettorale basati su denaro, favori e promesse di lavoro.
Le indagini hanno evidenziato casi in cui voti sarebbero stati scambiati per somme che oscillano dai 20 ai 50 euro o altre utilità come buste della spesa o buoni benzina, coinvolgendo interi gruppi familiari e reti organizzate di intermediari.
In alcune intercettazioni, il voto veniva garantito pretendendo da dipendenti di cooperative la lista dei voti assicurati al proprio datore di lavoro o da lui individuato, o attraverso figure formalmente legittime come i rappresentanti di lista, utilizzati in realtà come strumenti di controllo e mobilitazione del consenso.
Si tratta di dinamiche che non riguardano singoli episodi isolati, ma che descrivono un sistema capace di alterare il principio fondamentale della libertà di voto. Un sistema in cui il bisogno economico o sociale viene sfruttato per trasformare un diritto in merce.
In questo contesto, è necessario ribadire con chiarezza che accettare denaro, favori o promesse in cambio del proprio voto non rappresenta una forma di aiuto, ma un comportamento che incide direttamente sulla qualità della democrazia e sul futuro delle istituzioni locali.
Per questo, in coerenza con il messaggio della campagna lanciata da Alleanza Verdi e Sinistra, è fondamentale che ogni cittadino mantenga una posizione attiva e responsabile: rifiutare qualsiasi forma di scambio e segnalare eventuali tentativi attraverso i canali indicati, anche in forma anonima, contribuisce concretamente a contrastare fenomeni che danneggiano l’intera comunità.
In vista delle prossime elezioni amministrative, la difesa della legalità passa anche da qui. La libertà del voto è un bene collettivo e non negoziabile.
Il voto dei cittadini vale. E non è in vendita.







