Il 24 dicembre 1968, uno spettacolo straordinario fu ripreso dagli astronauti dell’Apollo 8: la prima immagine, scattata da umani, della Terra che sorge dall’orizzonte lunare

Il 21 dicembre 1968 l’uomo usciva per la prima volta dall’orbita bassa terrestre riuscendo così ad ammirare il Pianeta da lontano. Quel giorno la Nasa aveva lanciato la missione Apollo 8, la prima a portare un equipaggio umano attorno alla Luna. I tre astronauti Frank Borman, James Lovell e William Anders furono i primi a vedere il lato nascosto della Luna e a osservare la Terra nella sua interezza, vedendola sorgere dall’orizzonte lunare proprio la vigilia di Natale, il 24 dicembre 1968. Uno spettacolo inatteso e bellissimo immortalato nella storica fotografia “Earthrise”, l’alba della Terra
La Terra appare con il Polo Sud in alto, si può notare l’Antartide in alto a destra. Nel 2003 la rivista Life l’ha inserita nella lista delle 100 foto che hanno cambiato il mondo. Ed è così perché per la prima volta — a colori — si vede il nostro Pianeta sullo sfondo della Luna. Un’immagine simile era stata scattata nel 1966 dalla sonda Lunar Orbiter 1, però in bianco e nero. Quasi tutti gli italiani, però, non si accorsero della differenza perché 50 anni fa la tv e i quotidiani erano in bianco e nero. Solo chi acquistò i settimanali riuscì ad ammirare i colori, oppure chi l’anno dopo ebbe per le mani il francobollo delle Poste americane, stampato in milioni di esemplari, con le prime parole della Bibbia («In principio Dio…») sovrapposte alla foto di Anders.








