Il Consiglio comunale si prepara a discutere anche di Palestina


Giovedì 1 ottobre il Consiglio comunale torna a riunirsi a Palazzo Giovene e tra i punti all’ordine del giorno c’è «La Palestina non deve sparire». Sabato, nell’ambito della Festa di Liberazione di Rifondazione Comunista, arriva a Molfetta la segretaria del PD Elly Schlein per parlare di pace, salute, scuola e lavoro.
L’appuntamento di sabato 3 ottobre in Piazza Paradiso, nell’ambito della Festa di Liberazione organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista di Molfetta, vedrà la partecipazione della segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, insieme a esponenti nazionali di M5S, Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana e al sindaco Manuel Minervini.

Giovedì 1 ottobre, alle 16.30, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Molfetta. La seduta straordinaria si terrà nella Sala consiliare «Gianni Carnicella» di Palazzo Giovene e sarà trasmessa integralmente in streaming. Una seduta che, sulla carta, presenta diversi argomenti di interesse per la città e che potrebbe trasformarsi anche in un appuntamento dal significativo rilievo politico.

Si parte dall’approvazione del verbale della seduta del 9 luglio e dalla ratifica della variazione d’urgenza al bilancio 2026, che recepisce 370 mila euro di fondi esterni: 320 mila euro destinati agli arredi didattici innovativi per l’Asilo Nido di via Cavalieri di Vittorio Veneto e per la Scuola dell’Infanzia di via Berlinguer, oltre a 50 mila euro destinati alla valorizzazione delle spiagge libere. In aula arriverà poi la nomina dell’Organismo di Revisione economico-finanziaria per il triennio 2026-2029.

Particolarmente rilevante, per la sua prospettiva temporale, sarà anche il passaggio sul servizio idrico integrato. Il Consiglio dovrà prendere atto della delibera dell’Autorità Idrica Pugliese relativa alla gestione del servizio in Puglia dal 2026 al 2045 e deliberare l’adesione del Comune ad «Acqua Comune», società per azioni a totale partecipazione pubblica e sottoposta al controllo analogo congiunto dei Comuni pugliesi. Un passaggio amministrativo che riguarda, in concreto, la gestione dell’acqua di casa nostra per i prossimi vent’anni.

Poi arriverà il punto destinato con ogni probabilità ad accendere maggiormente il confronto politico e, soprattutto, il dibattito pubblico: l’ordine del giorno «La Palestina non deve sparire», proposto dalla consigliera Silvia Rana.

È un tema che, al di là del contenuto specifico dell’ordine del giorno che sarà discusso e delle eventuali posizioni che emergeranno durante il dibattito, difficilmente resterà confinato alla sola aula consiliare. La questione palestinese è infatti da tempo entrata con forza nel confronto politico nazionale e locale e Molfetta non rappresenta un’eccezione.

La discussione arriva, inoltre, in un momento particolarmente significativo per la politica cittadina. Il sindaco Manuel Minervini appartiene alla tradizione politica di Rifondazione Comunista e a Molfetta è attivo il Circolo «Palestina Libera» di Rifondazione Comunista. Pochi giorni dopo il Consiglio comunale, sabato 3 ottobre, Piazza Paradiso ospiterà inoltre la festa di Rifondazione Comunista, intitolata «Pace, salute, scuola, lavoro: si può vincere! L’alternativa passa dalla Costituzione».

Un appuntamento che porterà a Molfetta esponenti di primo piano della sinistra e del centrosinistra: Michele Gubitosa, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Nico Bavaro della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein e lo stesso sindaco Manuel Minervini.

La successione temporale è dunque piuttosto evidente: giovedì il Consiglio comunale, con un ordine del giorno dedicato alla Palestina; sabato la festa politica con la presenza dei vertici nazionali di diverse forze del campo progressista. Sono due appuntamenti distinti, con finalità e natura differenti, ma destinati inevitabilmente a incrociarsi nel dibattito politico cittadino.

Non sarà comunque soltanto la Palestina a essere discussa. Il Consiglio sarà chiamato anche a esaminare l’ordine del giorno per l’adesione alla campagna nazionale di raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare «Misure per la rigenerazione urbana del commercio e di prossimità», presentato dai consiglieri Nicola Piergiovanni e Giulio Calvani. Chiuderanno la seduta le interrogazioni.

Una seduta, quindi, con questioni molto diverse tra loro: dalle risorse per le scuole alla gestione dell’acqua, dagli organismi di controllo alle politiche sul commercio, fino a un tema internazionale che, proprio per la sua forte dimensione politica e civile, promette di suscitare discussione anche fuori dall’aula. E forse è proprio questo il punto. Il Consiglio comunale non è soltanto il luogo nel quale vengono formalmente approvati atti amministrativi. È anche lo spazio nel quale le diverse sensibilità politiche presenti in città si confrontano pubblicamente. Giovedì si vedrà quali posizioni emergeranno, quali argomenti saranno utilizzati e quale sarà il contenuto concreto del dibattito sulla Palestina.

A quel punto saranno gli atti, le parole pronunciate in aula e le posizioni espresse dai consiglieri a raccontare, molto più delle anticipazioni, che cosa rappresenta realmente questo passaggio

Il sindaco Manuel Minervini con Elly Schlein durante una manifestazione della campagna elettorale. La segretaria nazionale del Partito Democratico sarà a Molfetta sabato 3 ottobre, nell’ambito della Festa di Liberazione organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista di Molfetta.
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