Si insedia oggi il nuovo Consiglio comunale: gli atti che segneranno l’avvio della nuova amministrazione


Dalla convalida degli eletti al giuramento del sindaco, dall’elezione del presidente del Consiglio alla presentazione delle linee programmatiche: la prima seduta definisce l’assetto istituzionale e politico del nuovo mandato amministrativo.
Il sindaco di Molfetta, Manuel Minervini.

Con la seduta convocata per oggi, giovedì 9 luglio, alle ore 17, prende ufficialmente avvio la nuova consiliatura del Comune di Molfetta. L’appuntamento, fissato dal sindaco Manuel Minervini nella Sala consiliare “Gianni Carnicella” di Palazzo Giovene, non rappresenta soltanto il primo incontro dei consiglieri eletti, ma segna l’inizio formale dell’attività politico-amministrativa che accompagnerà la città nei prossimi cinque anni.

L’ordine del giorno prevede una serie di adempimenti previsti dalla normativa, alcuni dei quali di carattere tecnico, altri di evidente rilievo politico e istituzionale. Come sottolinea il nostro opinion leader Mimmo Favuzzi, si tratta di passaggi che «rendono operativo il mandato» e definiscono l’organizzazione del nuovo Consiglio comunale.

La seduta si aprirà con l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità dei consiglieri eletti e degli eventuali surroganti, passaggio indispensabile per la convalida definitiva degli eletti. Seguirà il giuramento del sindaco, l’atto formale che sancisce l’inizio effettivo del mandato amministrativo.

Particolarmente attesa sarà l’elezione del presidente del Consiglio comunale e dei due vicepresidenti. La normativa prevede che uno dei vicepresidenti sia espressione della minoranza, una scelta che, come ricorda Favuzzi, costituisce una «garanzia di rappresentanza dell’opposizione nella conduzione dell’aula».

Tra i momenti politicamente più significativi figura anche la comunicazione ufficiale della composizione della Giunta comunale. Saranno infatti resi noti gli assessori scelti dal sindaco Manuel Minervini e le deleghe loro attribuite, completando così il quadro dell’esecutivo che guiderà l’amministrazione cittadina.

La seduta proseguirà con l’elezione della Commissione elettorale comunale e della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, organismi previsti dall’ordinamento degli enti locali.

Ma il punto destinato a segnare il percorso dell’intera consiliatura sarà la presentazione delle linee programmatiche di mandato. È il momento nel quale il programma con cui il sindaco e la maggioranza hanno ottenuto il consenso degli elettori assume valore istituzionale. Come sottolinea Favuzzi, è «qui che il programma elettorale diventa atto ufficiale verbalizzato, il riferimento con cui confrontare in futuro promesse e risultati».

Non meno rilevante sarà la discussione sugli indirizzi per le nomine e le designazioni presso enti, aziende e istituzioni partecipate dal Comune. Si tratta di un passaggio che riguarda direttamente organismi strategici come ASM e Molfetta Multiservizi, chiamati a svolgere servizi essenziali per la città.

L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda invece l’individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili per il 2026. Un tema che richiama anche il dibattito sulla partecipazione civica. Favuzzi evidenzia infatti come questo passaggio «si intrecci con la questione, già sollevata da Vigilanza Civica, della Consulta delle associazioni mai attivata», riportando l’attenzione su uno strumento di partecipazione previsto ma finora rimasto sulla carta.

La seduta è pubblica e sarà trasmessa in diretta streaming, consentendo ai cittadini di seguire integralmente i lavori del Consiglio comunale. Un’occasione non solo per assistere all’avvio della nuova legislatura cittadina, ma anche per osservare le prime dinamiche tra maggioranza e opposizione e gli indirizzi che caratterizzeranno il governo della città nei prossimi anni.

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