Un mese di governo Minervini: primi segnali di cambiamento tra servizi, mare e nuova visione della città


La maggioranza fa il punto sull’avvio dell’amministrazione comunale: continuità nei servizi essenziali, primi interventi concreti e una diversa impostazione dell’azione amministrativa. Dalle spiagge agli impianti sportivi, fino agli eventi estivi, prende forma il programma della nuova squadra di governo.
Il sindaco di Molfetta, Manuel Minervini, durante la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, che ha segnato l’avvio ufficiale della consiliatura 2026-2031.

A poco più di un mese dall’insediamento del sindaco Manuel Minervini e a due settimane dalla formazione della nuova Giunta comunale, la maggioranza che sostiene l’amministrazione traccia un primo bilancio dell’attività svolta. Lo fa attraverso una nota congiunta sottoscritta dalle forze politiche della coalizione – Partito della Rifondazione Comunista, Rinascere, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Spazio Riformista, Più di Così, Alleanza Verdi Sinistra e Demos – nella quale vengono richiamati alcuni dei primi provvedimenti adottati e delineato il metodo con cui si intende affrontare il percorso amministrativo.

Si tratta, naturalmente, di un tempo ancora molto limitato per esprimere valutazioni definitive sull’azione di governo. Un mese rappresenta soprattutto la fase della ricognizione: comprendere nel dettaglio lo stato dei conti dell’ente, verificare i dossier aperti, analizzare le criticità accumulate negli anni e impostare una programmazione coerente. È proprio questo lavoro, spesso silenzioso ma indispensabile, che la maggioranza rivendica di aver avviato senza però rallentare l’attività quotidiana dell’amministrazione.

Secondo la coalizione, infatti, l’analisi della situazione ereditata non ha impedito di assumere alcune decisioni considerate prioritarie, capaci di dare risposte immediate ai cittadini e, nello stesso tempo, di indicare una diversa impostazione dell’azione amministrativa.

Tra i primi risultati viene evidenziata la scelta di garantire il trasporto scolastico anche agli alunni che frequentano il tempo pieno, una misura che va incontro alle esigenze organizzative di numerose famiglie molfettesi. Nella nota la maggioranza sottolinea come si tratti di una decisione improntata al buon senso e all’attenzione verso i servizi essenziali.

«Aver garantito che il trasporto scolastico copra anche le esigenze delle famiglie che scelgono il tempo pieno è un risultato che rivendichiamo con orgoglio. Dovrebbe essere una scelta normale e di buon senso, ma negli ultimi anni di decisioni normali e di buon senso la nostra città ne ha viste ben poche».

Un altro capitolo riguarda il rapporto tra la città e il suo mare, uno dei temi sui quali il sindaco Minervini ha mostrato fin dall’inizio particolare sensibilità. La maggioranza richiama l’impegno per la tutela dell’accessibilità della spiaggia di Torre Gavetone e il progetto della passerella destinata alla spiaggia di Prima Cala, candidato al bando “Mare Democratico”, iniziative che puntano a rendere gli spazi costieri sempre più inclusivi e fruibili.

Il tema dell’accessibilità alle spiagge, del resto, rappresenta una delle questioni più sentite negli ultimi anni. Rendere il mare realmente fruibile da tutti significa non soltanto abbattere le barriere fisiche, ma affermare un principio di uguaglianza nell’utilizzo di un bene pubblico che costituisce uno degli elementi identitari più importanti della città.

Nella ricognizione dei primi interventi trova spazio anche il settore degli impianti sportivi, rispetto al quale la maggioranza conferma la volontà di ristabilire criteri di gestione improntati a maggiore trasparenza, chiarezza ed efficienza. Un obiettivo che guarda sia alla corretta amministrazione delle strutture comunali sia alla valorizzazione dello sport come presidio sociale, educativo e aggregativo.

Uno sguardo viene rivolto anche all’estate molfettese. Pur trattandosi di una programmazione inevitabilmente condizionata dai tempi molto stretti dell’insediamento, la coalizione evidenzia alcuni primi elementi di novità introdotti nel bando dedicato agli eventi estivi, considerati l’inizio di un percorso destinato a svilupparsi pienamente già dalla prossima edizione. L’idea è quella di distribuire maggiormente le iniziative sul territorio cittadino, coinvolgendo anche quartieri e periferie troppo spesso rimasti ai margini della programmazione culturale.

«Portare eventi nelle periferie e nei luoghi troppo spesso dimenticati è un segnale preciso: la cultura non è soltanto spettacolo, ma uno strumento di rigenerazione dei luoghi e dello spirito della città». Una visione che amplia il concetto stesso di programmazione culturale, attribuendole una funzione capace di generare partecipazione, rafforzare il senso di comunità e contribuire alla valorizzazione di spazi urbani meno centrali ma non per questo meno importanti nella vita della città.

La maggioranza riconosce che il lavoro più impegnativo resta ancora quello di analisi dello stato dell’ente e del quadro amministrativo trovato al momento dell’insediamento, un’attività che proseguirà parallelamente all’attuazione dei primi interventi programmati.

Nel documento emerge anche il richiamo al metodo che l’amministrazione intende seguire nei prossimi mesi: operare con continuità, mantenere un dialogo trasparente con la cittadinanza e accompagnare le decisioni amministrative con una costante informazione sui risultati raggiunti.

La nota si conclude ribadendo l’impegno condiviso della coalizione nel sostenere il percorso avviato dal sindaco Minervini e dalla Giunta. «La maggioranza, insieme al Sindaco e alla Giunta, proseguirà con solerzia, passione e spirito di servizio il proprio lavoro per Molfetta e per i suoi cittadini, continuando a condividere con trasparenza il percorso amministrativo e i risultati conseguiti».

È ancora la fase delle prime mosse, ma la direzione indicata appare chiara: consolidare i servizi essenziali, affrontare progressivamente le criticità amministrative e imprimere una nuova impostazione alla gestione della città, nella convinzione che il cambiamento passi non soltanto dalle grandi opere, ma anche dalla qualità delle scelte quotidiane e dall’attenzione ai bisogni concreti della comunità.

A ben vedere, il primo mese di attività della nuova amministrazione assume soprattutto il valore di una fase di impostazione. È il momento in cui si definiscono le priorità, si costruisce il metodo di lavoro e si pongono le basi per un’azione amministrativa destinata a svilupparsi nei prossimi anni. In questo senso, la maggioranza rivendica di aver scelto di intervenire innanzitutto su questioni concrete, capaci di incidere sulla vita quotidiana dei cittadini, senza perdere di vista gli obiettivi strategici di medio e lungo periodo. Naturalmente saranno i prossimi mesi a misurare la capacità dell’amministrazione Minervini di trasformare questi primi indirizzi in risultati strutturali. Il confronto con una macchina amministrativa complessa, con le risorse disponibili e con le numerose aspettative della città rappresenterà il banco di prova più significativo del nuovo governo cittadino.

La coalizione, però, rivendica già oggi un elemento che considera qualificante della propria azione: aver avviato un percorso fondato sulla collaborazione tra sindaco, Giunta e forze politiche che sostengono il progetto amministrativo, nella convinzione che il cambiamento richieda una responsabilità condivisa e una visione comune. In questa prospettiva, il riferimento alla “passione a servizio di Molfetta”, richiamato anche nel titolo della nota politica, non vuole essere soltanto uno slogan, ma l’affermazione di un metodo che punta a coniugare presenza sul territorio, ascolto dei cittadini e capacità di affrontare progressivamente le criticità accumulate nel tempo.

Per la maggioranza il messaggio è chiaro: il lavoro di ricognizione continuerà, così come proseguirà l’attività amministrativa già avviata nelle prime settimane di governo. L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire una città più efficiente nei servizi, più inclusiva negli spazi pubblici, più trasparente nella gestione e più vicina alle esigenze delle famiglie, delle associazioni e delle realtà produttive.

Sarà il tempo, come sempre accade in politica e nell’amministrazione pubblica, a dire se questi primi segnali riusciranno a tradursi in un cambiamento stabile e percepibile. Per il momento, la nuova amministrazione rivendica un avvio improntato all’operatività, mentre la maggioranza rinnova il proprio sostegno al percorso avviato dal sindaco Manuel Minervini, confermando l’intenzione di accompagnarne il lavoro con spirito di servizio, partecipazione e trasparenza verso la comunità molfettese.

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