Sala gremita a Palazzo Giovene per il candidato del centrodestra: sviluppo economico, porto e sicurezza al centro del programma

Si è svolta ieri, nella sala consiliare di Palazzo Giovene, la presentazione ufficiale alla città di Adamo Logrieco, candidato sindaco del centrodestra a Molfetta. Un appuntamento molto partecipato, che ha visto la presenza di numerosi cittadini accorsi per ascoltare il programma e le proposte del giovane avvocato, accolto da una sala gremita e da ripetuti applausi nel corso del suo intervento.
Logrieco ha esordito sottolineando la compattezza della coalizione che lo sostiene, definita “coerente e radicata”, composta da Fratelli d’Italia, UDC e dalla lista civica “Azzollini per Logrieco sindaco”. Un’alleanza che, secondo il candidato, rappresenta il punto di partenza per ricostruire un centrodestra autentico a livello locale, dopo anni di frammentazione politica.
Nel suo intervento, Logrieco ha spiegato come la sua candidatura nasca da un impegno preciso: restituire alla città una guida politica basata su coerenza, visione e discontinuità rispetto alle amministrazioni che si sono succedute nell’ultimo decennio. L’intento è quello di riportare il centrodestra alla guida della città con una proposta seria, concreta e profondamente legata al territorio. Un concetto ben chiaro ed evidenziato davanti a un pubblico attento.
Ampio spazio è stato dedicato al programma elettorale, che il candidato ha definito costruito su basi realistiche. Logrieco ha rimarcato più volte l’importanza della fattibilità amministrativa delle proposte: «Non troverete promesse irrealizzabili. Chi conosce le procedure e i tempi della macchina amministrativa sa bene che non si può promettere ciò che non è concretamente attuabile in un quinquennio». Un approccio improntato alla responsabilità e alla trasparenza, che punta a ristabilire un rapporto di fiducia con i cittadini cominciando dalla correttezza che si caratterizza evitando di inserire nel programma le promesse irrealizzabili.
Il cuore del progetto politico è racchiuso nello slogan “una nuova rotta”, un’idea di cambiamento che, nelle intenzioni del candidato, non rompe con l’identità della città ma anzi ne valorizza tradizioni e radici. In questo contesto, centrale è il tema dello sviluppo economico. «La nostra priorità è smuovere l’economia stagnante della città», ha dichiarato Logrieco, delineando una strategia che guarda in particolare al rilancio dell’economia del mare.
Tra i punti cardine del programma figura infatti il completamento del porto, considerato un’infrastruttura strategica per il futuro di Molfetta. Accanto a questo, il candidato ha indicato il potenziamento del commercio, dell’industria, dell’agricoltura e del turismo come leve fondamentali per la crescita, senza trascurare interventi su decoro urbano e sicurezza, ritenuti essenziali per migliorare la qualità della vita.
Particolare attenzione ha suscitato anche una proposta di riorganizzazione amministrativa: l’introduzione di due nuove deleghe assessorili, una dedicata all’area portuale e una all’area industriale. «Sono settori chiave per lo sviluppo della città e meritano una gestione specifica e competente», ha spiegato.
A sostenere la candidatura di Logrieco anche l’ex sindaco Antonio Azzollini, che ha preso la parola durante l’incontro esprimendo pieno appoggio: «Credo che Adamo sia il miglior candidato per la nostra città. Ha la capacità di unire entusiasmo e esperienza politica, maturata anche nel ruolo di consigliere di opposizione, e sa costruire una squadra all’altezza delle sfide che attendono Molfetta».
L’intervento si è concluso con un appello diretto ai cittadini e una visione chiara per il futuro: «Molfetta merita di più. Vogliamo renderla una città più innovativa, efficiente e capace di offrire nuove opportunità». Un messaggio accolto con convinzione dal pubblico presente, che ha salutato la chiusura dell’incontro con un lungo applauso.
A seguire l’intervento di Adamo Logrieco, hanno preso la parola anche i rappresentanti delle forze politiche che compongono la coalizione a suo sostegno, ribadendo unità d’intenti e piena convergenza sul progetto politico presentato alla città di Molfetta. Gli esponenti di Fratelli d’Italia, UDC e della lista civica “Azzollini per Logrieco sindaco” hanno sottolineato la necessità di costruire un’alternativa credibile e solida, capace di riportare il centrodestra alla guida della città attraverso un progetto condiviso, concreto e radicato nel territorio.
A chiudere gli interventi è stato l’ex sindaco Antonio Azzollini, che ha offerto una riflessione più ampia sul momento politico del centrodestra molfettese. Azzollini ha parlato apertamente della necessità di una ripartenza, evidenziando come sia giunto il tempo di ricostruire un’identità politica forte e riconoscibile.
Nel suo intervento ha rivendicato con orgoglio la propria appartenenza a quell’area politica, sottolineando come il centrodestra debba tornare a essere protagonista non solo per una questione di schieramento, ma anche per contribuire alla rinascita stessa della città. Un passaggio in cui ha richiamato l’esperienza amministrativa maturata negli anni in cui ha ricoperto sia il ruolo di sindaco sia quello di senatore, indicando quel periodo come esempio di buon governo per Molfetta. Un messaggio politico chiaro, dunque, che ha chiuso l’incontro rafforzando l’idea di una coalizione determinata a rilanciarsi e a proporre una nuova stagione amministrativa per la città.






