Le farsesca pantomima politica di questi ultimi giorni, sino ad oggi non ha prodotto nulla. Tommaso Minervini continua imperterrito a fare il Sindaco come se nulla fosse accaduto. Ma sta accadendo realmente qualcosa nella politica locale oppure è tutta una commedia?

“Tanto tuonò che piovve”: il proverbio è antichissimo e già era conosciuto presso gli antichi Greci, come la storiella di Socrate e di Santippe sua moglie, dalla quale si vorrebbe far derivare. Povera Santippe! Da Platone agli scrittori dei nostri giorni fu una gara per dipingerla una vera megera. Eppure Socrate non fu uno stinco di santo. Oltre a essere vecchio e bruttissimo, mentre cercava di rendere migliori e più savi gli altri, non pensava a nutrire la famiglia e la moglie; e a questa dava ragione di gelosia intrattenendosi con Aspasia, che al filosofo dirigeva poetici ed erotici versi, conversando con Diotina, sapiente donna di Mantinea, la quale egli dice che fu sua maestra d’amore, ed insegnando alla cortigiana Teodote l’arte di allettare gli uomini.
Che poi non fosse un marito troppo affettuoso lo dice egli stesso, dichiarando di non correggere l’umore stizzoso della moglie per avvezzarsi con questo esercizio a sopportare la petulanza e le ingiurie degli uomini. Questo fu provato quando la moglie andò a visitarlo piangente nel carcere, lui si mostrò duro con lei e non le permise di assisterlo negli ultimi istanti.
Fu appunto per uno di quei silenzi, con i quali il più sapiente di tutti i mortali rispondeva alle male parole della moglie inasprita, che questa corsa in cucina, preso un secchio d’acqua, glielo rovesciò addosso. Si racconta che un giorno questi stesse dialogando con un suo allievo nel cortile di casa; Santippe, moglie del filosofo, appena arrivata, iniziò a inveire contro di lui, poi si affacciò alla finestra e gli gettò una brocca d’acqua sulla testa; Socrate, allora, sempre imperturbabile, senza scomporsi, rivolto agli amici avrebbe allora esclamato la famosa frase: “lo sapevo che dopo il tuono viene la pioggia”. Da quel motto sarebbe poi derivato il nostro proverbio. La secchiata, però, non fu vera pioggia, evidentemente la famosa frase suggellò solo con elevata ironia, l’epilogo dell’incazzatura della moglie.
La frase viene oggi utilizzata, soprattutto in contesti scherzosi, per alludere al verificarsi di un evento atteso da molto tempo. Sul palcoscenico della politica locale, però, ad oggi non si è verificato alcun acquazzone; ad oggi, abbiamo assistito solo alla “secchiata d’acqua di Santippe” che certamente non può paragonarsi ad un temporale. Non abbiamo visto null’altro.
Sicuramente, sul palcoscenico della politica locale, il ruolo di Socrate è ben interpretato dal Sindaco, Tommaso Minervini che, imperturbabile, come se nulla fosse accaduto, resta lì dov’è, “intrattenendosi con Aspasia”, continuando ad esercitare il suo mandato come se nulla fosse accaduto. Non si può certamente paragonare, la secchiata d’acqua ricevuta dai suoi ex alleati, oggi avversari, ad un temporale, nonostante tutto il tuonare degli ultimi giorni. Ed ecco spiegato perché, secondo noi, “tanto tuonò che non piovve”. “Un circo di nani e ballerine” cosa ha prodotto sino ad oggi? Mere flatulenze, altro che tuoni: nonostante “la secchiata d’acqua” il Sindaco continua a fare il Sindaco, a firmare provvedimenti e nominare dirigenti e quel che rimane della sua giunta, con buona pace dei “barricaderi da quattro soldi”.
Per noi, il Sindaco, sta impersonando alla grande il ruolo di Socrate: non ha neanche aperto l’ombrello dopo la “secchiata di Santippe”. Ma chi sta realmente impersonando la bizzosa moglie di Socrate tra i politici molfettesi? Bella domanda. Noi un’idea ce l’abbiamo, ma non ve l’anticipiamo. Tanto a breve si capirà chi sta andando incontro all’ennesimo autogol politico che “regalerà su un piatto d’argento” la città alla sinistra (non al centrosinistra) per poche migliaia di voti al ballottaggio. Errare è umano, ma perseverare è diabolico! E “Santippe” nell’erronea perseveranza, è davvero diabolico!
Per adesso, non passiamo far altro che augurare augurare Buon Weekend a tutti! Ma proprio tutti… the show must go on…








