Sicurezza, Mariangela Azzollini: «Servono atti concreti, non bastano riunioni e annunci»


Dopo l’intervento di Adamo Logrieco sull’omicidio del 23enne, la neoeletta consigliera comunale del centrodestra chiede una risposta istituzionale forte e il coinvolgimento di tutte le autorità competenti
I carabinieri proseguono le indagini sul grave fatto di cronaca senza escludere alcuna pista.

Dopo la dichiarazione diffusa ieri da Adamo Logrieco in seguito al tragico omicidio del giovane 23enne che ha profondamente scosso la comunità molfettese, arriva oggi anche la presa di posizione di Mariangela Azzollini, neoeletta consigliera comunale della lista “Azzollini per Logrieco Sindaco”.

Nel suo intervento pubblicato sui social, Azzollini torna sul tema della sicurezza cittadina e sulle iniziative da intraprendere, a partire dalla convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Secondo la consigliera, si tratta certamente di un passaggio importante, ma non sufficiente a fronte della gravità di quanto accaduto. «La convocazione di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica può essere un primo passo, ma non può essere l’unica risposta davanti a fatti così gravi», afferma.

Per Azzollini, l’omicidio che ha sconvolto la città impone una riflessione che coinvolga l’intera comunità e richiede una risposta forte da parte delle istituzioni. Da qui l’impegno assunto dalle forze di centrodestra presenti nel nuovo Consiglio comunale, che intendono mantenere alta l’attenzione sul tema.

La neoeletta consigliera annuncia infatti che, una volta completato l’insediamento degli organi comunali, la questione sicurezza sarà portata all’attenzione delle sedi istituzionali competenti. L’obiettivo è quello di promuovere un confronto con tutti i soggetti coinvolti e sollecitare interventi concreti per il territorio.

Nel documento pubblicato sui social, Azzollini sottolinea la necessità di un rafforzamento della presenza dello Stato a Molfetta e di una strategia condivisa che coinvolga «Prefettura, Forze dell’Ordine, Procura e Amministrazione comunale», chiamate a operare in maniera coordinata per contrastare fenomeni che generano allarme sociale.

Particolarmente netta la posizione espressa sul metodo con cui affrontare l’emergenza sicurezza. «La sicurezza non può essere affrontata soltanto attraverso riunioni o annunci. Occorrono decisioni, investimenti e un impegno costante», scrive la consigliera, evidenziando la necessità di passare rapidamente dalle dichiarazioni agli interventi operativi.

Azzollini richiama inoltre la responsabilità comune delle istituzioni, sostenendo che su un tema così delicato non debbano prevalere appartenenze politiche o contrapposizioni tra schieramenti. «Su questo tema non esistono maggioranza e opposizione: esistono cittadini che hanno il diritto di sentirsi sicuri nella propria città», afferma.

Da qui la promessa di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, vigilando sull’azione delle istituzioni e avanzando proposte che possano contribuire a rafforzare la sicurezza urbana. Un impegno che, nelle intenzioni della consigliera comunale, punta a evitare che Molfetta debba nuovamente fare i conti con episodi capaci di generare un così forte allarme sociale.

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