Il candidato sindaco della coalizione progressista guarda al ballottaggio del 7 e 8 giugno e rilancia l’impegno per garantire trasparenza, certezze e valorizzazione del volontariato cittadino.

Mancano pochi giorni al ballottaggio del 7 e 8 giugno e Manuel Minervini, candidato sindaco della coalizione progressista, torna a porre l’attenzione su uno dei temi che ritiene centrali per il futuro della città: il rapporto tra amministrazione comunale e mondo dell’associazionismo.
Un settore che rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità, grazie al lavoro quotidiano svolto da realtà culturali, sportive e di volontariato che spesso suppliscono alle carenze dei servizi pubblici e contribuiscono a rafforzare il tessuto sociale cittadino.
Secondo Minervini, negli ultimi anni molte associazioni hanno dovuto fare i conti con difficoltà burocratiche e incertezze amministrative. Il candidato sindaco ha ricordato come «la storia di questi anni per associazioni culturali, sportive e di volontariato della città è stata l’attesa di un locale o di uno spazio comunale», una situazione che, a suo giudizio, ha generato spesso lunghe controversie e rapporti complessi con gli uffici comunali.
Minervini ha quindi ribadito che numerose realtà associative si sono trovate coinvolte in procedure lunghe e farraginose, caratterizzate da continui rinvii e proroghe. «È stata poi la storia di proroghe su proroghe, in attesa di nuovi bandi e con le promesse che tutto si sarebbe risolto a tarallucci e vino», ha affermato, sottolineando la necessità di superare definitivamente pratiche che hanno prodotto incertezza e rallentamenti.
Nella visione del candidato della coalizione progressista, il momento attuale rappresenta un passaggio decisivo per voltare pagina. Minervini ha infatti chiarito che «questa è la storia del passato e della gestione dell’amministrazione dei cosiddetti esperti», evidenziando come, a suo avviso, le conseguenze di quelle scelte ricadano ancora oggi su volontari e attivisti impegnati a favore della collettività.
Da qui la proposta di un modello amministrativo fondato sulla trasparenza e sulla programmazione. Guardando alla prossima amministrazione, Minervini ha spiegato che i cittadini sono chiamati a scegliere «un nuovo futuro in cui le assegnazioni di spazi e strutture comunali avvengano con regole e criteri chiari e trasparenti, tempi certi e contratti sicuri».
Si tratta di un’impostazione che punta a garantire stabilità alle associazioni e a consentire loro di programmare le attività senza il timore di continui cambiamenti o incertezze. Il candidato sindaco ha inoltre sottolineato che «le regole e le procedure di assegnazione vadano istruite per migliorare l’efficacia e la funzionalità dei servizi offerti alla collettività, senza penalizzare niente e nessuno».
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle associazioni che operano nel campo sociale e assistenziale. Minervini ha richiamato il caso del Sermolfetta, ritenendolo emblematico delle criticità che occorre affrontare con urgenza. «Non si può rischiare che associazioni come il Sermolfetta rimangano per strada, perché significherebbe lasciare per strada i molfettesi», ha dichiarato.
Il candidato della coalizione progressista ha quindi assicurato il proprio impegno ad affrontare e risolvere le questioni ancora aperte, sostenendo che la futura amministrazione dovrà farsi carico delle problematiche ereditate dal passato attraverso il dialogo e il coinvolgimento diretto delle realtà interessate.
«Insieme e alla luce del sole, con le associazioni e i portatori di interessi, anziché parlare di poltrone, risolveremo con azioni concrete i nodi aggrovigliati del passato per una città più solidale e inclusiva», ha concluso Minervini, rilanciando una visione di governo partecipata e orientata alla valorizzazione delle energie civiche presenti sul territorio.
Un messaggio che si inserisce nella fase conclusiva della campagna elettorale e che individua nel sostegno al mondo dell’associazionismo uno degli assi portanti del progetto amministrativo proposto agli elettori in vista del voto decisivo del prossimo fine settimana.








