L’ex primo cittadino di Bisceglie si è spento a 66 anni dopo una lunga malattia. Il ricordo di Minervini: «Un protagonista assoluto della vita politica e amministrativa del nostro territorio»

La città di Bisceglie e l’intero territorio del Nord Barese piangono la scomparsa di Franco Napoletano, morto all’età di 66 anni dopo una lunga malattia. Avvocato e figura di primo piano della politica pugliese, Napoletano ha guidato Bisceglie come sindaco dal 1996 al 2006, lasciando un segno profondo nell’amministrazione cittadina. Successivamente è approdato in Parlamento nelle file del Partito dei Comunisti Italiani, proseguendo il proprio impegno politico e istituzionale. Nel corso della sua carriera si è distinto per l’attenzione alle questioni sociali e per una costante partecipazione alla vita pubblica, diventando un punto di riferimento per diverse generazioni di amministratori e militanti.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore dal mondo politico e istituzionale. Tra questi, quello del sindaco di Molfetta, Manuel Minervini, che ha voluto ricordare la figura di Napoletano sottolineandone il ruolo centrale nello sviluppo del territorio e il valore della sua eredità politica e umana.
«La morte di Franco Napoletano ci addolora profondamente, perché la nostra terra perde un protagonista assoluto della vita politica e amministrativa, non solo imperituramente legato alla città di Bisceglie ma al più vasto territorio del Nord Barese», ha affermato Minervini. Il sindaco di Molfetta ha quindi ricordato il contributo amministrativo dell’ex primo cittadino biscegliese: «Le sue intuizioni da amministratore e sindaco hanno modernizzato Bisceglie e l’hanno resa per lungo tempo punto di riferimento culturale anche per la nostra città, rinsaldando legami storici non solo tra le due località ma aprendo lo sguardo alla nostra Puglia e al Mediterraneo, che grazie a lui hanno provato essere sempre più luoghi di incontro e costruzione di dialogo, con sempre meno archi di guerra e sempre più arche di pace».
Minervini ha poi evidenziato il profilo politico di Napoletano, definendolo «un formidabile lottatore politico che non ha mai avuto paura di dichiarare il suo pensiero e le sue posizioni politiche». «Un uomo di sinistra che ha impegnato la sua vita professionale e politica all’insegna della difesa dei più deboli e in nome di un alto ideale di futura umanità e riscatto dei subalterni», ha aggiunto.
Nel suo messaggio, il sindaco di Molfetta ha inoltre posto l’accento sul lungo percorso militante dell’ex parlamentare. «Perdiamo uno storico dirigente comunista che durante la lunga parabola di vita e d’impegno ha mostrato sempre dedizione alla causa e cercato in ogni modo di testimoniare la presenza e il radicamento di una concezione politica e di un metodo che vengono da lontano e che, molto modestamente, vorremmo fare di tutto perché continuino ad andare lontano», ha sottolineato.
Minervini ha quindi ricordato di non aver avuto rapporti diretti con Napoletano, pur riconoscendone il valore e l’influenza. «Non abbiamo avuto la fortuna di conoscerci né di fare politica insieme, discutendo e dibattendo, né di collaborare o divergere, ma in quello che siamo e che vogliamo continuare a essere saremo a lui debitori», ha dichiarato.
Il primo cittadino molfettese ha infine concluso il suo ricordo con un impegno ideale rivolto al futuro: «Proveremo in ogni modo a portare avanti, come ci è stato insegnato, nel lavoro e nei sacrifici quotidiani, nell’impegno amministrativo e politico, la lotta per un mondo più giusto».
Le parole di Manuel Minervini si aggiungono ai numerosi attestati di stima e cordoglio che stanno arrivando in queste ore da amministratori, rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici e semplici cittadini che hanno conosciuto e apprezzato l’impegno di Franco Napoletano. La sua scomparsa lascia un vuoto significativo non soltanto nella comunità biscegliese, ma nell’intero panorama politico pugliese, dove per decenni ha rappresentato una voce autorevole e riconoscibile.
La figura di Napoletano resta legata a una stagione amministrativa che ha contribuito a trasformare il volto di Bisceglie, accompagnando la crescita della città attraverso una visione politica orientata allo sviluppo, alla partecipazione e al dialogo con il territorio. Parallelamente, la sua attività parlamentare e il suo costante impegno nelle organizzazioni della sinistra hanno consolidato il suo ruolo di riferimento per quanti hanno condiviso i valori della giustizia sociale, della tutela dei diritti e della difesa delle fasce più deboli della popolazione.
Con la morte di Franco Napoletano si chiude una pagina importante della storia politica locale, ma resta viva l’eredità di un amministratore e dirigente politico che ha dedicato gran parte della propria vita al servizio delle istituzioni e della collettività. Un’eredità che, come sottolineato dallo stesso Minervini, continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni chiamate a raccogliere il testimone dell’impegno civico e politico.
Nel giorno dell’addio, Bisceglie e l’intero territorio del Nord Barese si stringono attorno alla famiglia, ricordando un uomo che ha segnato profondamente la vita pubblica della sua città e della Puglia.







